Sistema di monitoraggio pressione gomme

 14. ottobre 2015
RDKS_a7b33b9380.jpg

Il sistema di monitoraggio pressione gomme: la nuova sfida per tutti i garage. Dal 1° novembre 2014, con l’entrata in vigore della nuova legislazione assunta dalla UE, si fa sul serio. Tutti i veicoli di nuova immatricolazione devono presentare una spia di controllo della pressione delle gomme. Trattandosi di un componente rilevante dal punto di vista della sicurezza, se ne verifica il funzionamento anche durante il controllo del veicolo. Di conseguenza il sistema di controllo della pressione delle gomme non può più essere disattivato, e deve assolutamente essere inizializzato dal garage.

Ma vediamo ora per gradi cosa si deve sapere sul sistema di controllo della pressione delle gomme.

I sistemi di controllo della pressione delle gomme, chiamati anche TPMS (Tire pressure monitoring systems), sono sistemi per il monitoraggio della pressione delle gomme integrati nei veicoli. Questi sistemi possono essere diretti o indiretti.

I sistemi diretti si distinguono dai sistemi indiretti per il fatto che, nel caso di un sistema di misurazione diretta, un sensore collocato sulla ruota rileva la pressione dell’aria e trasmette l’informazione via radio direttamente  ad un apparecchio di controllo nel veicolo.
I sistemi diretti consentono una precisione estrema nell'acquisizione dei dati, che possono essere monitorati anche quando il veicolo è fermo. Inoltre, con i sistemi diretti è possibile perfino controllare la pressione della gomma della ruota di scorta.

Nei sistemi indiretti sono i sensori ABS o i sensori controllo trazione che si trovano sul veicolo ad eseguire la misurazione. In questo caso vengono rilevate le differenze di numero di giri che si verificano quando la pressione delle gomme diminuisce. Inoltre vengono determinate le vibrazioni delle ruote dovute alla pressione. Una modifica di questi dati è quindi un indizio di una modifica della pressione delle gomme.
I sistemi di monitoraggio della pressione delle gomme indiretti sono un po' meno precisi dei sistemi diretti perché, ad esempio, non consentono di misurare né la pressione della gomma, né la temperatura della gomma. Inoltre non danno modo di stabilire la perdita di pressione nelle gomme di un veicolo fermo.

Per le officine questo significa dover mettere in conto un tempo maggiore per un cambio gomme. Invece, con un sistema di monitoraggio della pressione delle gomme diretto, dove il sensore è applicato alla gomma, un cambio gomme completo può essere eseguito in non più di 20-30 minuti.

Qui però si devono ovviamente mettere in conto costi maggiori, soprattutto per la sostituzione dei sensori. Inoltre, si devono anche informare gli automobilisti prima di eseguire un cambio gomme.

E ancora, quando si smontano e si montano le gomme è necessario prestare particolare attenzione per evitare di danneggiare il sensore. Noi consigliamo di sostituire sempre le valvole ogni volta che si effettua un cambio gomme e di utilizzare sempre gli appositi attrezzi speciali.

Non perdetevi le nostre prossime informazioni e istruzioni sui sistemi di monitoraggio della pressione delle gomme.

Torna alla pagina principale